News 28 marzo 2024

In corso i lavori di “revamping” di Borgo Trento a Verona

La centrale di teleriscaldamento in assetto cogenerativo di Borgo Trento, di proprietà della Società Municipalizzata Veronese AGSM AIM S.p.A., si trova a Verona in viale dei Caduti 4.

La centrale è a servizio della rete di teleriscaldamento che si estende in direzione ovest e sud-est raggiungendo la porzione storica della Città che lambisce il fiume Adige.

Localizzazione della centrale di cogenerazione di Borgo Trento a Verona

Ruolo di Cogenera nel progetto

Cogenera sta svolgendo il ruolo di Direzione lavori per le opere elettro-meccaniche del processo di “revamping” che ha come obiettivo:

• Soddisfare il fabbisogno: la nuova centrale deve garantire la copertura dell’attuale fabbisogno termico, con l’aggiunta del fabbisogno estivo delle reti di teleriscaldamento di Borgo Trento e Forte Procolo;

• Energia solare: la nuova centrale di cogenerazione deve coesistere con l’esistente impianto solare termico da 2.010 m2 e potenza di picco di circa 1,2 MW termici;

• Rete di teleriscaldamento efficiente: il nuovo impianto deve rispettare i requisiti del “teleriscaldamento efficiente” (Direttiva 2012/27/UE, Dlgs 102/2014 e s.m.i.);

• Emissioni inquinanti: il nuovo impianto, oltre a rispettare i limiti di legge, deve garantire dei valori di emissioni inferiori a quelli attuali, in particolare per quanto riguarda CO ed NOx e anche CO2;

• Utilizzo di acqua di falda: la nuova centrale di cogenerazione deve garantire valori di emungimento dell’acqua di falda inferiori a quelli attuali;

• Dissipazione termica: il nuovo impianto non deve prevedere dissipazione termica, salvo nel caso di funzionamento nell’ambito del meccanismo del Capacity Market;

• Cogenerazione ad Alto Rendimento (C.A.R.): il nuovo assetto impiantistico deve soddisfare i criteri previsti per la C.A.R. e deve consentire l’accesso al meccanismo di incentivazione dei Certificati Bianchi C.A.R.;

• Capacity Market: il nuovo assetto impiantistico non deve precludere la possibilità di accesso al meccanismo del Capacity Market

Cartello di cantiere

Scelte progettuali

La configurazione impiantistica prescelta per il revamping della centrale di Borgo Trento prevede la rimozione del turbogas da 24 MW e l’installazione di:

•n. 2 cogeneratori con potenza elettrica di 12,6 MW cadauno, potenza termica di 12,4 MW e potenza al focolare pari a 26,0 MW;

•n. 1 caldaia di emergenza con potenza nominale pari a 14,9 MW;

•n. 4 serbatoi in pressione per l’accumulo di acqua calda da 200 m3 ciascuno.

Scenario energetico

Dal successivo grafico si può apprezzare che, nello scenario di progetto, la quota parte di energia prodotta mediante l’utilizzo dei cogeneratori sia molto alta, con valori vicini al 70% di copertura del fabbisogno totale. In particolare, nei mesi da aprile a ottobre, quasi tutta l’energia richiesta dalla rete è prodotta dall’ impianto solare e dai cogeneratori, mentre le caldaie vengono chiamate in causa solamente nella stagione invernale, quando è richiesta una grande quantità d’energia per il riscaldamento ambientale degli edifici collegati alle reti di teleriscaldamento urbane.

 Ripartizione del fabbisogno mensile

Di seguito immagini render dei nuovi volumi tecnici

 

Cogenera